4° MEMORIAL DE VITO ANTONIO / SCARAMUZZA GIUSEPPE
TENNISTAVOLO – Al quarto Memorial “De Vito / Scaramuzza” successi per Cernigoi Marco, Scian Edoardo, Brunetta Fabio e Olivo Gianni – sabato prossimo riparte la C1 con la San Marco a Padova con il Camposampiero.
Domenica scorsa ha avuto luogo a Porcia il torneo di tennistavolo “memorial De Vito – Scaramuzza” giunto alla quarta edizione, manifestazione voluta dalle società pordenonesi per ricordare due persone scomparse da alcuni anni, appunto Antonio De Vito e Giuseppe Scaramuzza che tanto si diedero da fare per lo sviluppo di questa disciplina a Pordenone.
La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre una cinquantina di partecipanti, a conferma del rinnovato interesse esistente sul tennistavolo, o ping-pong che dir si voglia, coinvolgendo cinque società sportive: Tennistavolo San Marco Pordenone, Polisportiva San Giorgio Porcia, Astra San Vito, Polisportiva Villanova e Oratorio San Pietro Cordenons, anche se le ultime due non fanno ufficialmente attività agonistica ma solo amatoriale.
Nella mattinata si sono svolte le gare riservate al settore giovanile.
La Under 14 è stata appannaggio di Cernigoi Marco deli'Astra San Vito, in finale su Secco Omero della Pol. San Giorgio Porcia; terzo Masini Eugenio della Pol Villanova e quarto Ramon Emanuel dell'Oratorio San Pietro di Cordenons.
Tra gli under 21 invece il successo è andato a Scian Edoardo della Pol Villanova su Casucci Paolo, terzo Rochira Mattia su Casucci Stefano.
Nel pomeriggio ha iniziato a giocare il folto gruppo degli amatori, suddivisi in otto gironi eliminatori da quattro giocatori l’uno.
Passavano i gironi: Giacomello e Massaro nel girone 1, Ros e Scarsi nel girone 2, Giusti e Polese nel girone 3, De Marco e Cesco nel girone 4, Brunetta e Di Giusto nel girone 5, Franceschino e Scaramuzza nel girone 6, Rochira e Pettarini nel girone 7, Buttignol e Gallo nel girone 8.
Gli ottavi di finali, ad eliminazione diretta, vedevano i successi di Franceschino (San Giorgio Porcia) su Giacomello (San Giorgio Porcia), di Cesco (San Vito) su Scarsi (San Giorgio), di Brunetta (San Marco) su Pettarini (San Giorgio), di Gallo (Villanova) su Stefano Giusti (San Vito), di Ros (Villanova) su Polese (San Marco), di Di Giusto (Villanova) su Buttignol (San Giorgio) di Massaro (San Giorgio) su Scaramuzza (San Giorgio), e di De Marco (San Giorgio) su Rochira.
Nei quarti di finale prevalevano Franceschino su Cesco, Brunetta su Gallo, Di Giusto su Ros e De Marco su Massaro.
In semifinale vincevano De Marco su Di Giusto e Brunetta su Franceschino.
Nella finalissima successo finale di Brunetta su De Marco.
Di seguito si è svolta la gara riservata ai tesserati Fitet.
Nei quarti di finale vittorie di Olivo (San Marco) su Giovanni Giusti (San Vito), di Arnaldo De Vito (San Giorgio) su Carlo Giusti (San Vito), di Oscar Dal Fabbro (San Giorgio) su Fabio Sartori (San Giorgio) e di Gigi Pittini (San Marco) su Elqoh (San Vito).
In semifinale come da previsioni Olivo regolava De Vito e Pittini aveva la meglio su Dal Fabbro.
In finale Gianni Olivo aveva la meglio su Gigi Pittini, entrambi portacolori della prima squadre della San Marco impegnata in C1.
In conclusione una bella giornata di sport, con agonismo non esasperato e tanta voglia di giocare.
Mentre la vittoria di Gianni Olivo nel singolare tesserati era data quasi per scontata, ha destato una certa sensazione il successo di Fabio Brunetta tra gli amatori.
Brunetta infatti è uno dei fondatori del tennistavolo pordenonese avvenuto nel lontano anno 1971, insieme ad altri “pionieri” quali Ennio Bellavitis, Roberto Gasparotto e Luigi Benini, ed era assente dai tavoli da molto tempo, ma tuttavia ha dimostrato dopo molti anni una classe genuina e la bontà di una mano che vide antiche battaglie.
Ora però è tempo di rituffarsi nella serie C1, il campionato dove è impegnata la formazione di punta pordenonese, la San Marco.
Sabato prossimo difficile impegno a Padova contro il Camposampiero di Ceretta, Valentini e Toniato. All’andata a Pordenone gli alfieri pordenonese si imposero con un sofferto 5-3.
Ora il pronostico è molto aperto. In palio due punti molto importanti in chiave salvezza.
torna all'archivio
campionati
torna
agli articoli del mese