TENNISTAVOLO - Serie C1 ottava di ritorno: San Marco Pordenone espugna Bressanone e conquista matematicamente la salvezza.
PORDENONE - Alla fine le racchette pordenonesi ce l’hanno fatta, ma anche questa volta si è trattato di una autentica battaglia.
Come si pensava la formazione locale, il Milland Bressanone, si è battuto con tutte le sue forze, in quanto si trattava in pratica di uno scontro diretto per guadagnarsi la salvezza in questo strano, difficile ed equilibratissimo campionato.
La prima partita ha visto una affermazione piuttosto netta di Riccardo Melandri che non ha concesso nulla al forte Philipp Lazzeri, e ha fatto anche spettacolo con molti colpi in difesa alta che l’altoatesino non ha saputo attaccare efficacemente.
Ma subito alla seconda il Bressanone ha schierato la sua punta di diamante, il tedesco di Duisburg Rainer Bielak, attaccante forte e veloce, apparso in buona forma, che conquistava il punto su Paolo Mian.
Da dire però che Mian ha combattuto fino all’ultimo cedendo solo per 3 set a 2, con alcune recriminazioni per alcuni punti fortunosi a vantaggio del tedesco.
Gianni Olivo piegava con disinvoltura Andreas Wierer, ma poi tornava Bielek che ingaggiava una seconda battaglia con Melandri, che in più occasioni sembrava potercela fare, ma alla fine è stato un altro 3 set a 2 per il tedesco.
Sul 2-2 tutto era ancora possibile, e Gianni Olivo si è complicato la vita soffrendo oltremisura il gioco d’attacco di Lazzeri, in una partita lunghissima e combattutissima, alla fine risolta con un nuovo 3 set a 2 per un nonnulla in favore di Olivo, grazie solo ad paio di guizzi vincenti al quinto set.
A questo punto forse la chiave di volta del match: Paolo Mian concentratissimo non ha concesso quasi nulla a Wierer, arginando a dovere i sui attacchi, ed era il 4-2 per la San Marco.
Ma c’era da fare i conti ancora con Bielak, che ha dimostrato la sua caratura sconfiggendo anche Gianni Olivo e andando a conquistare il suo terzo punto.
Sul 4-3 ci ha pensato Melandri su Wierer a fugare le apprensioni che ci sarebbero state sull’eventuale incerta nona partita che ci sarebbe stata tra Lazzeri e Mian, e che invece non c’è stata poiché Riccardo è rimasto saldamente concentrato ed ha regalato il 5-3 alla San Marco e, con questo, la salvezza matematica.
Alla fine un brindisi ha suggellato questa magnifica conquista per la Società Pordenonese di Paolo Bettuzzi, tanto più bella in quanto così sofferta.
MILLAND BRESSANONE - SAN MARCO PORDENONE 3-5.
Melandri (SM) - Lazzeri (BR) 11-8, 11-4, 11-5.
Bielak (BR) - Mian (SM) 12-10, 8-11, 11-8, 8-11, 12-10.
Olivo (SM) - Wierer (BRF) 11-6, 11-8, 11-7.
Bielak - Melandri 6-11, 11-4, 9-11, 11-9, 11-4.
Olivo - Lazzeri 20-18, 9-11, 11-6, 10-12, 11-8.
Mian - Wierer 11-1, 14-12, 7-11, 11-9.
Bielak - Olivo 11-5, 11-8, 7-11, 11-3.
Melandri - Wierer 11-8, 11-7, 11-7.
Negli altri incontri il Mestre liquida il Villazzano per 5-0, il Lavis vince sul Salzano per 5-2 ed il Camposampiero piega il Cus Udine Suite Inn per 5-2 (i due punti udinesi sono di Marega e Bertoli).
Questa la classifica quando manca una sola giornata al termine del Campionato.
Lavis punti 24
Bissuola Mestre punti 22
Cus Udine Suite Inn punti 20
Camposampiero punti 18
San Marco Pordenone e Cus Udine Banca Manzano punti 14
Milland Bressanone e San Bartolomeo Salzano punti 10
Villazzano punti 2
Dunque ecco i primi verdetti: per quanto riguarda la retrocessione sono Milland Bressanone e San Bartolomeo Salzano le due squadre che accompagnano in C2 il Villazzano (fa specie che debbano retrocedere due squadre tutt’altro che deboli, che se la sono sempre giocata con tutti); per quanto riguarda la promozione in B2 invece occorre attendere l’ultima giornata, anche se il Lavis del russo Moisev non dovrebbe avere alcuna difficoltà a liquidare la cenerentola Villazzano e guadagnarsi così la promozione.
La San Marco invece nell’ultima giornata (in programma sabato 8 maggio) ospiterà il Bissuola Mestre dove gioca l’ex Davide Infantolino (di lui si ricordano ben sette stagioni con la maglia San Marco negli anni ottanta-novanta, tra cui due campionati in A1 ed una storica presenza in Coppa Europea ETTU Nancy Evans).
Finalmente per i pordenonesi una partita che si potrà giocare senza il patema d’animo di dover vincere a tutti i costi, e sarà anche una bella occasione per concludere la stagione con i meritati festeggiamenti per aver centrato ambedue gli obiettivi stagionali: la salvezza sia in C1 che in A2 veterani.
E con la soddisfazione anche di avere piegato nell’incontro di andata proprio il Lavis che quasi sicuramente sarà promosso.
Dunque una bella stagione per la formazione di punta del tennistavolo pordenonese che nel prossimo anno si appresta a festeggiare il suo quarantennale.
Sempre nell’ultima giornata gli udinesi del CUS Banca Manzano incontreranno in casa il Camposampiero e del CUS Suite Inn il Milland di Bressanone.
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