TENNISTAVOLO
- Serie C1 – settima di ritorno - La San Marco Pordenone a Trento piega il Villazzano per 5-2 e continua a sperare per la salvezza. Sabato prossimo lo scontro decisivo a Bressanone.
- Serie D2 – concluso il campionato con il successo e la promozione della San Giorgio Porcia A (sedicesimo successo consecutivo sull’Astra San Vito) –
la San Giorgio B cede al Fiumicello e conclude a metà classifica.
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Conclusi anche i campionati di C2 e D1.
È finito con un bel 2-5 l’incontro tra San Marco e Villazzano disputatosi sabato scorso a Trento.
Successo ai danni della cenerentola del campionato di C1, in quanto il Villazzano è ultimo in classifica e già matematicamente retrocesso.
Per la San Marco la vittoria era obbligatoria per continuare ad inseguire una salvezza che si è fatta nel girone di ritorno un po' problematica.
L’inizio del match però non è stato dei migliori per i pordenonesi: Paolo Mian al primo incontro con il non trascendentale Galvagni è apparso eccessivamente nervoso e falloso e non è proprio riuscito ad entrare in partita, cedendo per 3 set a 1.
Meno male che poi Riccardo Melandri dopo un brutto primo set, ha poi capito come mettere in difficoltà la forte Debora Lazzeri (n. 42 del ranking femminile nazionale, ndr si ricorda che la Federazione quest’anno ha dato la possibilità alle donne di essere schierate nei campionati maschili di serie C e D.); e dunque con un 3-1 piuttosto sofferto Melandri ha riportato la situazione in parità sul 1-1.
Poi era il turno di Gianni Olivo, ma anche lui è apparso appannato e lontano dalla miglior condizione, e ha subito stranamente senza replicare gli attacchi del trentino Botteon, che portava quindi in vantaggio il Villazzano per 2-1.
A questo punto la chiave del match: la San Marco cambiava Paolo Mian con Gigi Pittini, che scendeva in campo con la Lazzeri.
Pittini con il suo gioco di muro aveva già piegato gli attacchi della Lazzeri nell’incontro di andata, e così è stato anche questa volta con un secco 3 set a zero.
La Lazzeri non riuscendo a venire a capo della situazione si è innervosita, e dopo aver perso l’incontro ha avuto una crisi di nervi e ha abbandonato anche l’incontro successivo.
Quindi è tornato in campo un rinfrancato Gianni Olivo, che non ha avuto alcuna difficoltà a piegare molto nettamente Galvagni, e successivamente è stato il turno di Melandri, che ha subissato Botteon con attacchi finalmente ben calibrati e vincenti.
Quindi, con l’abbandono della Lazzeri, Gianni Olivo senza giocare ha portato il quinto punto e il successo per la San Marco (il primo in questa stagione in trasferta).
VILLAZZANO TRENTO – SAN MARCO PORDENONE 2-5.
Galvagni (VI) – Mian (SM) 9-11, 11-8, 14-12, 11-8.
Melandri (SM) – Lazzeri (VI) 7-11, 11-9, 11-8, 11-6.
Botteon (VI) –Olivo (SM) 11-8, 11-6, 11-7
Pittini (SM) – Lazzeri 11-8, 11-9, 11-7.
Olivo – Galvagni 11-6, 11-7, 11-2.
Melandri – Botteon 11-7, 11-4, 11-4.
Olivo – Lazzeri 11-0, 11-0, 11-0.
Ora la situazione è piuttosto ingarbugliata sia in testa che in coda alla classifica. Fortunatamente in questa giornata sono stati sconfitti sia il Salzano (dal Bissuola Mestre) che il Bressanone (dal Camposampiero) e così la situazione per la San Marco è leggermente migliorata, anche se tutto si deciderà sabato prossimo a Bressanone nello scontro diretto.
Questa dunque la classifica al termine della settima giornata di ritorno, quando mancano solo due giornate alla fine:
Lavis punti 22
Bissuola Mestre e Cus Udine Suite Inn punti 20
Camposampiero punti 16
Cus Udine Banca Manzano punti 14
San Marco Pordenone punti 12
Milland Bressanone e San Bartolomeo Salzano punti 10
Villazzano punti 2.
La lotta per la salvezza dunque riguarda San Marco, Bressanone e Salzano che devono evitare il penultimo e il terzultimo posto che portano in C2 insieme all’ultima, il Villazzano. Nella prossima ottava e penultima giornata sabato prossimo ci sarà dunque lo scontro diretto con la San Marco a Bressanone, mentre il Salzano non dovrebbe avere scampo opposto al Lavis.
Da notare che nello scontro di andata a Pordenone la San Marco prevalse sul Bressanone per 5-2, per cui sabato prossimo potrebbe andare bene anche una sconfitta per 5-3 o 5-4, ma questo aprirebbe poi degli spiragli per il Bressanone nella nona ed ultima giornata, quando la San Marco chiuderà il campionato ospitando il forte Mestre mentre il Bressanone potrebbe avere qualche chance con il Cus Udine Suite Inn.
Insomma sabato prossimo per la San Marco nella più lunga trasferta della stagione sarà imperativo vincere con gli altoatesini per chiudere i discorsi, ma gli avversari Bielak, Wierer e Lazzeri sicuramente a casa loro daranno battaglia e non si arrenderanno tanto facilmente.
Per quanto riguarda invece il discorso promozione, il Lavis del russo Moisev ora è nettamente favorito: se vincerà con Salzano e Villazzano nelle ultime due giornate avrà conquistato la promozione in B2.
Se farà improbabili passi falsi però il Mestre di Infantolino e gli outsider udinesi Marega-Bernardini-Bertoli sono pronti ad approfittarne.
Serie D2. Si è concluso questo campionato con l’ultima giornata, in cui la capoclassifica San Giorgio Porcia A ha conquistato il sedicesimo successo su sedici incontri, stavolta battendo l’Astra San Vito per 5-2.
Una magnifica cavalcata vincente quella dei purliliesi Oscar Dal Fabbro, Paolo Della Libera, Omero Secco.
I due punti per i sanvitesi sono stati conquistati da Bortolussi e El Qoh sul giovane Secco.
La San Giorgio B di Arnaldo De Vito, Tiziano Poli, Roberto Zagolin chiude il campionato con una sconfitta dal Fiumicello per 5-0.
Solo Arnaldo De Vito è andato vicino alla conquista del punto (3 set a 2 con Milocco), a bocca asciutta sono rimasti anche Roberto Zagolin e Tiziano Poli.
Comunque il campionato per loro si chiude con un bottino di 14 punti, pari a sette successi e ad un piazzamanto a metà classifica.
Non male tenendo conto che per quasi tutti si tratta del primo campionato a squadre.
Sono terminati anche i campionati regionali di C2 e D1. In C2 (dove non ci sono formazioni pordenonesi) la vittoria è andata ai Rangers Udine (Franzolini, Princisgh, Petrani, Agarinis) che hanno chiuso al comando a pari punti con il Latisana (Callegaro, Rossetti, Barei) ma con una migliore differenza set negli scontri diretti, che sono stati appannaggio uno per parte per 5-2.
In D1 la vittoria è andata al Kras Sgonico, primo con 26 punti, seconda la Azzurra Gorizia con 24 punti, terzo il Gemona a 16; all’ultimo posto l’Astra San Vito con 2 soli punti, che deve pertanto tornare la prossima stagione in D2.
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