TENNISTAVOLO
Concluso il Campionato di C1 – Ultima giornata: la San Marco, già salva, si arrende al Bissuola Mestre di Infantolino.
Si sapeva che, avendo conquistato la salvezza con una giornata di anticipo, l’ultimo incontro della stagione con il Bissuola Mestre aveva un’importanza relativa.
Non ci si attendeva però una resa così netta delle racchette pordenonesi, che hanno subito dai mestrini un secco 0-5.
Si è trattato probabilmente dell’unico incontro di tutto il campionato che è finito piuttosto nettamente, senza la ormai proverbiale lunga battaglia all’ultima pallina.
Evidentemente Olivo, Melandri, Mian e Pittini hanno avvertito, oltre alla la primavera, la sindrome dell’appagamento dopo le belle e volitive prove esterne che hanno consentito i successi esterni a Villazzano e a Bressanone, e con queste la conquista della salvezza matematica.
Aveva cominciato benino Paolo Mian, che ha impegnato severamente il forte Nicolò Rashidy nei primi due set, ma cedendo più nettamente al terzo.
E’ sceso successivamente in campo per i veneti Davide Infantolino, di cui ci si ricordano sette stagioni consecutive negli anni d’oro (80 e 90) della San Marco.
Infantolino è apparso lontano dal giocatore di quella volta quando era capace di competere ai massimi livelli nazionali. Ora, pur essendo notevolmente calato fisicamente, ha saputo palesare comunque le sue note caratteristiche di giocatore quasi impenetrabile sui blocchi al tavolo e di grande esperienza.
Melandri l’ha impegnato severamente, riuscendo anche spesso a bucarlo efficacemente e a conquistare il primo set; però alla distanza la regolarità di Infantolino ha avuto la meglio.
Veniva quindi il turno di Gianni Olivo, il quale stranamente non è riuscito ad entrare in partita opposto ad un non trascendentale Marcassa, un 3 set a zero che è una piccola macchia in una stagione eccezionale per lui.
Al quarto incontro Mian non opponeva alcuna resistenza ad Infantolino e gli ospiti si portavano così sul 0-4.
Alla quinta Olivo stavolta ce l’ha messa tutta per portare almeno il punto della bandiera con Rashidy, ma alla fine è riuscito solo ad andare al quinto set, perso peraltro perso con un brusco 11-3.
E così in due orette di gioco è maturato il 0-5 in favore degli ospiti; un risultato che non rende onore alla San Marco, che avrebbe meritato un punteggio meno severo, ma tutto sommato vista la mancanza di obiettivi, è andata bene ugualmente.
Al termine ha avuto luogo il rituale brindisi che ha suggellato la fine del campionato con la conquista della permanenza in C1, un risultato estremamente positivo, visto l’alto livello tecnico delle squadre partecipanti (basti ricordare, oltre a Infantolino, il russo Mosev del Lavis e il tedesco Bielak del Bressanone, entrambe squadre battute dalla San Marco) ed il massimo equilibrio che ha regnato per tutta la stagione.
Retrocedono in C2 il Villazzano, il San Bartolomeo Salzano ed il Bressanone, squadre tutt’altro che deboli.
La promozione in B2 va al Lavis, che da quando ha schierato con continuità la coppia Moisev – Frianu, si è dimostrata praticamente imbattibile.
SAN MARCO PORDENONE –BISSUOLA MESTRE 0-5.
Rashidy (BI) – Mian (SM) 14-12, 12-10, 11-3.
Infantolino (BI) – Melandri (SM) 12-14, 11-6, 18-16, 11-7.
Marcassa (BI) –Olivo (SM) 11-6, 11-6, 11-9.
Infantolino – Mian 11-6, 11-8, 11-4.
Rashidy – Olivo 9-11, 11-8, 7-11, 11-3,11-6.
Al termine i festeggiamenti sono continuati con una simpatica cena con la presenza dei giocatori della San Giorgio Porcia che bene si sono comportati nel Campionato di Serie D2. Per l’occasione è stata realizzata una magnifica torta con gli stemmi delle due società. L’appuntamento è per la prossima stagione, che vedrà la San Marco Pordenone nuovamente in C1 e in A2 veterani, e la San Giorgio Porcia promossa in D1.
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