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La storia del puntino lungo


Ho trovato questo articolo di Enzo Pettinelli. Penso sia utile all'argomento.

LA STORIA DELLA GOMMA CON PUNTINI LUNGHI
1977, NOVI SAD

Si svolgono i Mini-spens. Una prova generale prima dei successivi campionati del mondo che si sarebbero svolti dopo qualche mese a Birmingham.
La Cina non vince un titolo mondiale di singolo dal 1973.
Gli europei oramai hanno assimilato il gioco delle nuove gomme.
Inoltre hanno iniziato ad utilizzare la gomma liscia anche per il gioco di rovescio.

All'inizio, pur avendo un'impugnatura diversa dai giapponesi, avevano copiato il loro gioco, mantenendo però la gomma con puntini sul rovescio.
Poi lentamente l'hanno sostituita con quella liscia, sviluppando anche un gioco d'attacco.
I Cinesi invece producono giocatori con ogni tipo di gomma e nelle gare internazionali presentano sempre nuovi giocatori con caratteristiche diverse e con servizi micidiali. La strategia del gioco Cinese si basa sul fatto che al terzo scambio il gioco deve concludersi. Quando i cinesi hanno il servizio in mano, cinque servizi, devono realizzare dai quattro ai cinque punti. Più difficile è quando serve l'avversario. L'importante è comunque forzare il gioco.


La Cina lancia un nuovo giocatore, Huang Liang

Ritorniamo a Novi Sad. La Cina fa scendere un nuovo giocatore che impugna all'europea e con una gomma sconosciuta. Da un lato ha una gomma liscia, dall'altra parte, una gomma che ha puntini molto lunghi. Huang Liang è il nuovo prodotto cinese. Lo si vede nella hall dell'albergo con un gruppettino di cinesi.
Sempre insieme che discutono e ridono. Vestiti come dei seminaristi, grigio scuro con pantaloni un po' abbondanti. Però Huang Liang rompe la tradizione, vestito chiaro un po' luccicante. Attira l'attenzione, a qualcuno viene da sorridere, ma è meglio far finta di niente. Quando sono presenti alle gare incutono sempre timore. Huang Liang è anche il più alto. Ha un viso scavato rispetto al gruppo. È più magro, nervoso nel fisico. Poi nel gioco si vedrà. Muscolatura lunga, non compressa. Rapido e tempista. Nel gioco ruota il manico sulla mano e risponde sia con una faccia che con l'altra, con la stessa disinvoltura. Non si allontana dal tavolo e i tagli sono anticipati. Quando gli ritorna una palla alta, schiaccia. Tutti i migliori giocatori europei, Surbek, Bengtsson, perdono malamente, Huang Liang non perderà un solo set. Perderà solo con il compagno di squadra in semifinale, Go Jao Hua per 3-1.
Questa nuova gomma si è diffusa rapidamente fra i giocatori di difesa, e fra i vecchi palleggiatori, rilanciandoli agonisticamente a scapito però del bel gioco.
La difficoltà nel giocare contro questa racchetta era che non sempre si riusciva a vedere con quale faccia il giocatore rispondeva e così era impossibile eseguire una risposta voluta.


Difesa con puntini lunghi - Difesa sporca

Huang Liang - Surbek.
Sembra una partita come tante altre. Con i cinesi si perde quasi sempre; quando ci si vince si fa sempre festa. Surbek è pronto. È abituato a dare sempre battaglia.
Huang Luang è al servizio. Parte con un taglio veloce di rovescio a ventaglio davanti al corpo.
Surbek apre di top spin di diritto. La palla tocca la racchetta e scivola verso il basso. Non c'è l'aggancio. Surbek guarda subito se la racchetta è bagnata, ci passa la mano sopra con una leggera carezza, tutto è regolare. Si rimette in posizione per ricevere il secondo servizio.
Il cinese riparte, stesso servizio. Surbek, più attento, ripete l'apertura, ma la palla ricade a terra. Il pubblico si accorge subito che sta succedendo qualcosa di strano, si sentono dei mormorii.
Surbek guarda ancora la racchetta, è un gesto automatico, ma capisce che c'è qualcosa di nuovo. Lancia uno sguardo verso la sua panchina. Fanno cenno di non capire.
Al servizio Huang Liang, stesso gesto, stessa velocità e stessa posizione al tavolo.
La palla parte; stesso rimbalzo. Surbek, con attenzione assoluta, lancia il suo colpo di top spin. E' noto in tutto il mondo per questa sua capacità. Si avvicina con prudenza e tocca la palla, questa volta invece di essere tagliata, la palla si innalza lentamente, sembra con moto proprio e passa alta due metri sopra il tavolo, sopra e dietro la testa di Huang Liang.

Dal pubblico, un'esclamazione di sorpresa che avvolge il palazzetto. Nulla di simile si era mai visto prima. Surbek, sconcertato, incuriosito e sorpreso, dopo aver gironzolato per l'area di gioco del suo campo, si avvicina a Huang Liang e gli chiede di mostrargli la racchetta. Huang Liang senza avvicinarla troppo, gli mostra velocemente le due facce. Una liscia, una puntinata. Forse avrà avvertito che i puntini erano più lunghi, ma capire e trovare subito le contro misure non è cosa facile.

Il primo set finirà per 21 a 4.
Stesso punteggio allo svedese Johansson.
All'ex campione del mondo Bengtsson 21 a 5.

Un terremoto prodotto dalla Cina in Europa.
Gli europei sembrano ricacciati negli oratori delle parrocchie o nei circoli ricreativi. Bengtsson, il re di sei anni prima è seduto solo, con le mani fra i capelli, al ristorante. E guarda il tavolo con la testa china.


La nuova gomma invade il mondo

Da questo momento è nata ufficialmente una nuova gomma. Ha puntini lunghi 2, 3 volte quelli normali. Quando la gomma colpisce la pallina, i puntini, come tanti piccoli cilindri, si piegano su se stessi e la palla scivola come una frenata sul bagnato.
Se la palla viene colpita per darle un taglio, non lo prende. Se con questa gomma rispondi ad un colpo di top spin, la palla ritorna con la stessa rotazione di top spin, però si trasforma in palla tagliata. La racchetta che ha da una parte questa gomma e dall'altra una gomma d'attacco, diventa micidiale.
Huang Liang aveva la racchetta con le due gomme di colore nero. Quando serviva, partiva con la racchetta sotto il tavolo così l'avversario, per la velocità del movimento, non riusciva a vedere con quale gomma era stata colpita la pallina. La partita si era trasformata in un gioco di prestigio. Surbek è un giocatore che non si arrende mai, dà sempre tutto quello che ha, cerca sempre il suo diritto per far esplodere i suoi potenti top. Se serve, va volentieri in difesa alta. Invade i campi avversari per riprendere la pallina. Si tuffa come un portiere di calcio. Ma con Huang Liang non si vedrà. È una specie di gioco invisibile.

La nuova gomma rilancerà a livello mondiale tutti quei giocatori di difesa che, con lo sviluppo del top spin, erano stati emarginati nelle basse classifiche o avevano smesso.

Ma nel 1983, al congresso di Tokyo, si decide che la racchetta deve avere due colori.
Rossa da un lato e nera dall'altro.
Così, lentamente, si mette fine al dilagare di gomme che servivano solo per non far giocare l'avversario.

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