BUONA PASQUA 2007
Per fare a tutti I fedeli lettori i migliori auguri di Buona Pasqua, e visto il successo avuto a fine 2006
con la riedizione della "Trasferta a Trieste" del 1972, ho pensato di andare a riesumare un altro
raccontino stile-Fantozzi dell'ex-pongista Roberto Manicardi, anche questo del 1972 e dintorni, stavolta intitolato:
Serata al cinema (1972)
Paolo e Roberto avevano deciso si passare la serata
al cinema. Durante il breve tragitto Paolo compose
una delicata poesia per una ragazza russa di cui
era follemente innamorato:
"NATASCIA
ALZA LA COSCIA
E PISCIA
E POSCIA
S'ACCASCIA"
Non si sa se il Bettuzzi abbia ricevuto il premio
Nobel per questo capolavoro. I nostri eroi entrarono
nel cinema. Non avendolo visto, frantumarono un
colossale cristallo da 2 metri per 3,80 del valore
di circa 62.000 lire pagabili a rate.
Disperati
si aggrapparono ai tendaggi, facendo crollare l'intonaco
del soffitto e un lampadario di Murano da 678.000
lire. Prima del film furono suonati alcuni dischi.
Tra i più recenti: "Maramao perché
sei morto" cantata dal Trio Lescano e "Roma
Brucia" eseguita da Nerone e i Piromani (incisione
rarissima).
Il film era intitolato "Le caldi
notti dell'on. Donat Cattin" con Aroldo
Tieri e Ave Ninchi quasi sempre nuda, Don Lurio,
il ministro dei trasporti giapponese Fur Gon Cin e
suo nipote il quattordicenne Mi Go Un Ciao.
Ma i
nostri eroi guardavano, più che il film,
una coppietta che si dava piuttosto da fare nella
fila più avanti. Lei era inequivocabilmente
una prostituta in servizio, lui un giovanotto piuttosto
distinto con gli occhiali che assomigliava curiosamente
a Ennio Bellavitis. Si seppe poi che lui era proprio
Bellavitis, mentre la prostituta era un travestito
di nome Formoso (noto per aver battuto Roberto al
primo turno di un Torneo Endas – ndr - ).
Al 19° minuto di proiezione una volpe rossa
attraversò la sala velocissima; gli spettatori
non si erano ancora riavuti dalla sorpresa che vennero
calpestati da 98 cani da caccia a pois che abbaiavano
come forsennati.
Al 36° minuto crollo improvviso
dello schermo, che venne sostituito dagli spettatori
con la canottiera di Roberto. Intanto, travolti
dalla passione, Bellavitis e Formoso, ormai nudi,
erano finiti per terra.
Al 138° minuto di proiezione
la pellicola si strappò per un improvviso
attacco di termiti, e si rese necessario un lungo
intervallo. Nel frattempo Paolo aveva estratto da
una delle sue capaci tasche un tavolo da ping pong
tascabile con retina incorporata. Si fece così
qualche partita con in palio delle palline.
Dopo
un po'; Paolo aveva vinto (legalmente o no)
1.826 Sheld, 848 Double Circle, 614 Champion e 312
zigrinate Italocremona (nuovo modello "scagarozzo
competition" a 28 lire la libbra).
Il film nel complesso non fu granchè.
Dicono
che Roberto e Paolo stiano organizzando una nuova
serata al cinema con la partecipazione straordinaria
di Dennis Brown!
Sperando di avervi strappato un sorriso vi auguro
Buona Pasqua amici pongisti e fedeli lettori di
questo sito!
Amarcord riprenderà quanto prima.
Devo però avvertirvi che nell'ultima
puntata ho commesso involontariamente una grave
inesattezza, chissà se qualcuno di voi se
ne è accorto...
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