Welcome to !
Torna alla home page di Tennistavolo San GiorgioFormazione C1 nazionale, Tennistavolo San MarcoFormazione C2 regionale, Tennistavolo San GiorgioFormazione C femminile regionale, Tennistavolo San GiorgioD2Tutto su tornei csi e fitet, provinciali, regionali e nazionali


Amarcord - 97^ puntata

Chiedendo sempre scusa per le pause che scandiscono da tempo questo lungo racconto, pause imposte solo dallo scarso tempo che mio malgrado riesco a dedicare a queste cose, comunico che la ricerca di altri reperti dell’ anno 1991 ha dato sin qui esiti scarsi.

Ho invece trovato un aneddoto risalente alla fine del 1990 che vi servo subito.
La squadra, in quanto partecipante alla massima serie, era obbligata a partecipare ai campionati giovanili a squadre, e così iscrivemmo una squadra al campionato allievi organizzato dal Comitato Regionale.
E il Comitato regionale varò un calendario che vedeva incontri casalinghi a Trieste contro il Chiadino il martedì alle 20.00.
Al che il sottoscritto fece notare che spostare di 260 km (Pordenone-Trieste andata e ritorno) gli allievi in giorno feriale, con rientri presumibili oltre mezzanotte, non era proprio il massimo della vita.
Il Comitato Regionale in quel periodo era presieduto da un Commissario Straordinario, tale Carlo Piovan, ma il factotum era quel Pietro Martinolli (mi dicono, da poco scomparso) già protagonista delle vicende federali negli anni 70 dopo la Presidenza Hauser.
Il Martinolli tuonò dopo il mio rilievo sparando bordate su di noi e sull’Azzurra Gorizia che mi appoggiò.

Dovendo poi eleggere il nuovo Comitato regionale, in data 22.2.1991 scrissi al sig. Piovan quanto segue:

"Nel corso di una serie di riunioni tutte le società delle province di Udine – Gorizia e Pordenone si sono compattate con l’obiettivo di dar vita ad un nuovo Comitato regionale, fiaccato da anni di malgoverno in cui si è assistito ad un macroscopico crollo sia in termini di qualità che di quantità nella nostra regione.
I signori di Trieste, fiancheggiati da Martinolli, sostengono la tesi che, potendo essi contare sulla maggioranza dei voti, potrebbero eleggere un Comitato di soli triestini, ma per "gentile concessione" potevano anche inserire 2 o 3 consiglieri di altre province, ma la sede del Comitato non si sarebbe mai spostata da Trieste e il Presidente doveva essere uno di loro".

Le società di Udine, Gorizia e Pordenone scelsero in quell’occasione di sostenere la candidatura a Presidente di un latisanese, il sig. Gianni Simonin che si era reso disponibile. Ma le società triestine con i loro esponenti fecero quadrato ed elessero in Assemblea nel mese di aprile del 1991 Presidente il triestino Adriano Piani.
A Piani dissi che la lunga lotta per avere pari dignità e pari opportunità di sviluppo per tutte e 4 le province sarebbe continuata.
Sta di fatto che la presidenza di Piani doveva durare molto a lungo, a lui seguì in anni recenti il concittadino Zorzi, e quindi i miei auspici avrebbero trovato risposta soltanto nel vicino 2007 con il nostro caro Enrico Mascelloni, primo presidente regionale non triestino dopo don Sambo, trenta anni dopo...

Poi volevo darvi conto anche dell’assemblea dei soci della San Marco tenutasi il 19.12.1990 per la rielezione delle cariche.
Presidente confermato Sergio Chiarotto, Vice Renato Borin, Direttore tecnico Gigi Pittini, Segretario Paolo Bettuzzi, Consiglieri Alberto Vianello, Stafano Val e Pertegato Maurizio (che è il giornalista del Corriere di Pordenone e del Popolo che ci stava assiduamente seguendo).
A Vence Pajnter era confermata la direzione tecnica della serie A1, al nostro Gigi quella della serie C.

Tennistavolo giocato: per ora sappiate che l’incontro in casa con il Ferentino di Nannoni e Di Napoli fu recuperato in data imprecisata e fu perso 0-5 senza storia.
Il 20 gennaio 1991 a Torino perdemmo con il Grinza Poirino per 5-0, altro cappotto.
Il 26 gennaio perdemmo anche con il Siracusa che avevamo sconfitto all’andata, ma stavolta c’era un cinese di mezzo.
Il 2 febbraio ancora un cappotto subito a Livorno da Stoyanov, Bisi e Ricci, ma tornammo alla vittoria in casa il 9 febbraio con il Cus Messina.
Nonostante il forte nigeriano Adeyamo, stavolta i nostri fecero tutti i punti sugli italiani Puglisi ed Arcigli e vincemmo 5-3, primo successo del ritorno, quarto complessivo.
Il prossimo incontro previsto per il 16.2 era la lunghissima trasferta di Ragusa, ma qui....ho qualcosa da raccontarvi, e la tengo in serbo per la prossima puntata....

"A chi racconterò tutti i sogni miei (se non a voi)

Lo sai mi hai fatto male lasciandomi solo così...

Ma non importa io ti aspetterò.....

Questo è un Fausto Leali del lontanissimo 1966. Fausto iniziò addirittura nel 1964 con "jolly" . Nel 1971 (anno della nostra nascita) Fausto incise una canzone dal titolo enigmatico e profetico: "il vento lo racconterà".... E nel 1976 fece seguito con "io camminerò"... it’s a long way, very long way...



torna all'archivio amarcord

torna agli articoli del mese





Sito web della Polisportiva San Giorgio - settore Tennistavolo
Disclaimer - privacy
I contenuti presenti nel sito web sono stati realizzati da tennistavolosangiorgio.it

Dovessero tuttavia essere presenti contenuti appartenenti a terzi,
si prega di avvertire l'amministratore del sito web
all'indirizzo di posta elettronica info@tennistavolosangiorgio.it