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Amarcord - 95^ puntata

E così siamo giunti un po’ alla volta all’ultima giornata di andata in quel campionato di A1 1990-91: sabato 15 dicembre i nostri portacolori sono di scena a Catania nell’ennesima trasferta siciliana.
I catanesi erano a zero punti contro i nostri quattro, incontro dunque fondamentale per la salvezza. La formazione locale era annunciata con lo slavo Seseja e due esperti seconda categoria, Costanzo e Giardina, due difensori, cosa un po’ insolita nella massima serie.
Per i nostri era incerta la presenza a Catania di Vence Pajnter, in quanto la moglie stava concludendo la sua "dolce attesa". In serie C San Marco in trasferta a Rovigo contro il Calto, formazione capolista imbattuta. Questo l’esito:

Infantolino – Costanzo 21-12,21-17

Pavic – Giardina 22-20,21-12

Urizio – Seseja 6-21,16-21

Pavic – Costanzo 21-14,21-13

Seseja – Infantolino 21-17,21-9

Urizio – Giardina 21-17,20-22,21-18

Pavic – Seseja 21-10,21-18

Punteggio finale CUS CATANIA – SAN MARCO PORDENONE 2-5

E così con il secondo successo in Sicilia (dopo quello di Siracusa) tirammo un bel sospiro di sollievo concludendo dignitosamente il girone di andata con tre vittorie, e coltivando così discrete speranze di salvezza.
A Catania si vide Bojan Pavic ai suoi massimi livelli, con tre punti conquistati autorevolmente e capace di surclassare il quotato connazionale Seseja.
Note di merito anche per Davide, per il punto determinante in apertura con Costanzo , e per Luca che con Giardina ha tremato ma ha saputo portare a casa i punti decisivi.
Davide dichiarò al termine: " E’ stata un’annata sportiva andata al di là di ogni più rosea previsione che ci ha portato a risultati insperati e perciò doppiamente gratificanti. Nel girone di ritorno vogliamo vincere qualche incontro in casa per dare ai nostri tifosi quelle soddisfazioni che finora sono mancate tra le mura amiche, in quanto ci attenderanno incontri abbordabili anche all’Ex-Fiera".

Classifica:
Ferentino campione d’inverno con 16 punti, segue Cagliari 14, Livorno e Ragusa 12, Poirino 10, Messina 8, Siracusa e San Marco 6, Cus Torino 2, Catania zero.

In serie C come si temeva a Rovigo finisce per 5-0 per i locali: nulla da fare per Gianni, Oscar e Stefano Val.

Facciamo un rapido passo indietro, perché il 4 novembre 1990 si svolse un Torneo di propaganda all’Ex Fiera. Tra i classificati vince Gianni in finale su Mario Agarinis, terzo Oscar, quarto Franco Princisgh, quinti Alberto Vianello e Stefano Val.
Tra i non classificati vince Pino Verdichizzi, in finale 3-2 su Paolo Pilisi, terzo Maggiolo, quarto Basso. Quasi quasi mi sembrano classifiche di oggi al memorial De Vito - Scaramuzza ed invece erano esattamente 17 anni fa abbondanti...

Finisce qui il 1990, come avete visto anno molto ricco di importanti avvenimenti, ma si annunciava un 1991 ancora più avvincente, l’anno del ventennale. Vi dico subito che per il girone di ritorno di A1 mi mancano parecchi supporti, comunque come sempre in qualche modo riusciremo a ricostruire quanto serve nelle prossime puntate, che andranno via un po’ più velocemente di queste ultime.

Di ritorno da una trasferta siciliana eravamo in una sala d’aspetto all’aeroporto di Roma Fiumicino in attesa del volo di coincidenza per Trieste. Nel mio bighellonare per passare il tempo ricordo che a un certo punto vidi da lontano quattro persone che si davano la mano l’un l’altra: un uomo basso e una donna alta in mezzo, e due bambine ai lati. Quando si avvicinarono riconobbi immediatamente lei, e mi suonò nelle orecchie:

"Felicità, tenersi per mano, andare lontano, la felicità...(1981) e " Questo il bello del quaqua, e di un papero che sa, fare solo qua qua qua...." (1982)

In mezzo c’era la bellissima Romina Power, una delle più belle donne in assoluto che mi sia mai capitato di vedere dal vivo, figlia del grande attore americano Tyrone Power, sposata dal 1970 con Al Bano, le due bambine erano le piccole Cristel e Romina junior che all’epoca avevano tre e cinque anni, in mezzo c’era lui, l’occhialuto Al Bano... che inizia nel lontano 1965 con "la strada", il primo grande successo "nel sole" del 1967, "il ragazzo che sorride" nel 1967, "la siepe" a Sanremo nel 1968, "pensando a te" nel 1969. Nel 1971 anche lui omaggia la nostra nascita con la canzone portafortuna "13 storia d’oggi" . Poi inizia in coppia con Romina "Ci sarà", "Nostalgia canaglia", "Oggi sposi" e molte altre. Nel 1999 si separa da Romina e va con Loredana Lecciso, una che era molto più adatta a fare "il ballo del qua qua" invece di Romina. La prima figlia Ylenia è scomparsa in circostanze misteriose a New Orleans nel 1994. Con la sua gambetta che oscilla nervosamente sempre al ritmo delle sue canzoni, Al Bano continua ancor oggi ad apparire ovunque e a sfornare canzoni. Personalmente Al Bano, a differenza di Romina, non mi è mai piaciuto, anche come modo di fare, decisamente sbruffone e antipatico... La migliore resta a mio avviso la lontana "nel sole":

"perché, ma perché questa notte

Ha le ore più lunghe che non passano mai

Ma perché ogni minuto dura un’eternità...



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