Dopo la conquista della matematica promozione in
B1 da parte dei "verdi" pordenonesi
il campionato di B2 85-86 si fermò per tre
settimane prima degli ultimi tre incontri (con Verona,
Azzurra Gorizia e Marlengo) che oramai erano divenuti
un pro-forma.
In questa pausa Davide Infantolino arrivò
tra i primi otto ad un Torneo di Seconda categoria
a Coccaglio, piegando tra gli altri il forte milanese
Maietti.
Alle qualificazioni per gli italiani Claudio
Romano arrivò ai quarti di finale, battendo
il forte triestino Bianchi ma cedendo ad un altro
triestino, Cecchini.
Delusione totale per il resto
della pattuglia pordenonese (Vianello, Antonelli,
Miceli, Leonardi, Olivo e De Vito, tutti arresi
al primo turno).
Nella categoria "ragazzi"
si cita la prova di tale Di Pasquantonio arrivato
secondo (ma chi sarà mai costui, qualcuno
se lo ricorda, boh!).
E siamo dunque alla "passerella" dei
nostri all'Ex Fiera il 22 febbraio contro
i Surgelati Arena Verona, con la promozione in tasca
e nulla pertanto da perdere.
E quindi l'Edera
lascia riposare Davide e schiera Gigi e Mario Agarinis
accanto a Mile.
Peccato che i Surgelati, nonostante
il secondo posto in classifica, abbiano fatto anche
loro una magra figura.
Infatti vennero a Pordenone
il vecchio difensore Vigna con due giovincelli a
fare esperienza, tali Moscolo e Zanotto, lasciando
a casa i loroi pezzi da novanta Dolce e Della Valle.
Davanti ad una cornice di pubblico imponente, accorsa
a festeggiare i nostri beniamini, a far divertire
ci pensò Mile che diede spettacolo facendo
ammattire il vecchio Vigna e ridicolizzando i boys
scaligeri.
Mile andava fino a 4-5 metri lontano
dal tavolo a difendere con successivi improvvisi
contrattacchi quasi sempre vincenti.
Di Agarinis
l'unica sconfitta con Vigna.
Gigi batte agevolmente
i due boys guadagnandosi meritati applausi.
5-1
il punteggio finale, e veronesi così battuti
per la seconda volta.
In serie D frattanto erano iniziati i playoffs
per la promozione in C.
L'Edera cede per un
soffio alla Lega Nazionale Gorizia per 5-4.
Non
bastano 2 punti di Vianello e 2 di Oscar Dal Fabbro,
a secco Leonardi.
A questo punto eccoci al controverso episodio che
caratterizzò la perdita della nostra "verginità"
e che avevo già accennato (i lettori fedeli
se lo ricorderanno, parecchie puntate fa parlando
di Gianni Antonelli).
Alla sesta di ritorno il 2
marzo dovevamo rendere visita all'Azzurra
Gorizia.
Come faceva spesso, Mile veniva da Rijeka
in macchina e si fermava a Trieste a prendere Davide
a casa sua in Via Maiolica, in pieno centro.
Davide
infatti era un pigrone e doveva sempre essere accompagnato
ovunque (meno male che almeno in bagno ci andava
da solo...).
Sfortuna volle che quel giorno ci
fu una coda galattica al confine italo-yugoslavo
di Pese che attardò Mile e Davide di oltre
due ore.
Paolo Laera invece era con me e con Gianni Antonelli
in palestra a Gorizia in trepida attesa dei due
bloccati al confine (tra l'altro non c'erano
ancora i cellulari e le notizie erano frammentarie...).
L'incontro doveva iniziare alle 17.00.
Il
Giudice Arbitro attese 15 minuti, e, regolamento
alla mano, ci disse che se non schieravamo la formazione
l'incontro era perso per rinuncia con il conseguente
5-0 per l'Azzurra + punti di penalizzazione
e multa.
Per non compromettere la situazione (e
la promozione in B1 già acquisita) , ecco
dunque che dovemmo scendere in campo io e Gianni
Antonelli accanto a Paolo Laera.
E meno male che
nella mia borsa avevo dietro un paio di magliette
e pantaloncini di riserva.
Io non avevo racchetta
(me la imprestò Gianni) e Gianni non aveva
le scarpe da ginnastica, ma un paio di stranissimi
scarponcini neri e nessuno se ne accorse (!!) e
giocò con quelli.
I due coglioni (Mile e
Davide) arrivarono in palestra dopo oltre un'ora
ad incontro abbondantemente iniziato.
Mile borbottava continuamente i suoi blasfemi scioglilingua
in serbo-croato PICKU MATERINU – JEBOTE PAS
(non essendo sicuro di percepire il suo rimborso
spese dopo la cazzata fatta...) e Davide guardava
ammutolito la strana situazione...
E allora? Allora fu che Paolo
Laera fece come all'andata le pentole ed anche
i coperchi conquistando tutti e tre i punti.
Gianni
Antonelli fece incredibilmente 1 punto e si difese
più che onorevolmente con gli altri con schiacciatone
storte che fecero stropicciare gli occhi a tutti.
E io feci... schifo perdendo i tre punti.
Ma vorrei
ricordare che dall'altra parte c'era
il malefico Coceani, e mi sembra che gli altri due
fossero Leghissa e Bernardel, giocatori sicuramente
ben al di là della mia modesta portata.
Morale della favola: perdemmo per 5-4, ma tutto
sommato se non c'eravamo io e Gianni sarebbe
andata sicuramente peggio...
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