Sorge l'alba del 1986.
Il 4 gennaio riprende
la serie B2 con il girone di ritorno.
Edera ISE
unica squadra ancora imbattuta a 16 punti su 8 incontri
(e così fughiamo i residui dubbi dell'ultima
puntata circa l'esito dell'incontro
con il Marengo).
L'incontro disputato a Rovereto,
a dispetto delle previsioni, si rivelò più
che combattuto, con i primi dispiaceri stagionali
sia per Mile Matijevic che per Davide Infantolino
anche se non sono a riuscito a ricostruire chi fu
a batterli.
Le cronache dicono che sul 3 pari decisivo
fu il successo del nostro Supergigi (stavolta il
nomignolo mi pare meritato) su Moratelli.
5-3 il
punteggio finale per noi.
La seconda di ritorno invece ci vede di nuovo in
casa sabato pomeriggio 11 gennaio. Sabato pomeriggio
?
"Passerotto non andare via, Senza i tui capricci
che farò
Senza te morirei, senza te scoppierei
Senza te brucerei tutti i sogni miei..."
Il passerotto che invece se ne è andato
via bastonato e senza fare troppi capricci fu la
Cassa Rurale di Villazzano. Lui invece era come
avete sicuramente capito Claudio Baglioni, un altro
coscritto su cui spenderò qualche parola
tra poco. 5-1 il punteggio finale, e fanno nove
successi nove. Unica sconfitta Gigi (stavolta un
po' meno super) sul discreto Marchiori. Paolo
Laera e Mile maltrattano a pallate Botteon, Piras
e Marchiori.
Gigi tuttavia si riscatta piegando
l'anziano ma insidioso difensore Piras.
In serie D Edera (Vianello, Miceli, Leonardi) vittoriosa
con il Latisana per 5-2. Il San Lorenzo piega i
Rangers Udine per 5-0 (2 punti Claudio Romano e
Antonio De Vito, 1 Gianni).
San Lorenzo ancora primo
in classifica.
Claudio Baglioni non è mai stato tra i miei
cantanti preferiti. Troppo mieloso, e troppe canzoni
molto simili tra di loro. Comunque sia se nel 1973-1974-1975
non avevi una cassetta di Baglioni in macchina ti
potevi scordare di approcciare con successo una
fanciulla, quindi occorreva tenerlo da conto...
Un antico disc-jokey di Radio Capodistria, Luciano
Minghetti, che faceva tutte le mattine verso le
10 una trasmissione "Lettere a Luciano"
sulle onde AM a fine anni 60 primi anni 70, ben
prima che nascessero le Radio in FM, parlando con
una voce da ubriaco, chiamava sempre Baglioni "Claudio
Zabaglioni". Claudio inizia nel 1970, più
o meno come noi anche lui, con "Notte di Natale"
e "Signora Lia". Del 1972 è il
primo grande successo che suscitò l'immaginazione
di tutta una generazione di maschietti:
"Quella sua maglietta fina tanto stretta
al punto che mi immaginavo tutto..." e
poi
"E lei tutto ad un tratto non parlava"
"Ed io......" e a questo punto
un mio antico compagno di classe Paolo Gerardo (detto
Ghepardo) essendo un po' blasfemo nominava
sempre un animale che inizia con la PO... tanto
per prendere in giro lo Zabaglioni e le sue sdolcinature...
(ndr Paolo Gerardo era compagno di banco di
Sandro Daniotti, primo marito di Gioia Romano, antica
frequentatrice degli oratori Don Bosco e San Lorenzo....
– questo a conferma che il mondo è
piccolo anche 35 anni dopo.... Ho rivisto da
poco Sandro che lavora in Banca Friuladria. Sandro
e Paolo non giocavano a ping pong, grave lacuna...
Ndr della ndr: Paolo se ne è andato a 18
anni in un incidente di macchina insieme a Marco
Favarò, altro mio compagno di classe. "Lunga
e diritta correva la strada" (questo invece
è Guccini su cui torneremo un'altra
volta...)
Insomma Baglioni ha fatto una tonnellata di canzoni
sdolcinate di dubbia qualità.
Però
la sua voce ha un'estensione veramente incredibile.
Ultimamente ha fatto un CD doppio QUELLE DEGLI ALTRI,
TUTTI QUI veramente notevole, dove ha trasformato
con successo canzoni storiche, tra le altre dei
miti come "5 minuti e poi" di Maurizio
Arcieri dei New Dada (1968), "Fortissimo"
di Rita Pavone (1967) e "Insieme a te non
ci sto più" di Caterina Caselli.
Concluderei questa puntata con un accenno a quella
di Zabaglioni che mi piace di più: STRADA
FACENDO del 1981 che testimonia la lunga, lunghissima
strada che abbiamo fatto dal 1971 ad oggi:
"Io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi
che ho perduto...
Ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi
andar via...
Strada facendo vedrai che non sei più da
solo
Strada facendo troverai un gancio in mezzo al cielo
E sentirai la strada far battere il tuo cuore...."
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