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Amarcord - 64^ puntata


Sorge l'alba del 1986.
Il 4 gennaio riprende la serie B2 con il girone di ritorno.
Edera ISE unica squadra ancora imbattuta a 16 punti su 8 incontri (e così fughiamo i residui dubbi dell'ultima puntata circa l'esito dell'incontro con il Marengo).
L'incontro disputato a Rovereto, a dispetto delle previsioni, si rivelò più che combattuto, con i primi dispiaceri stagionali sia per Mile Matijevic che per Davide Infantolino anche se non sono a riuscito a ricostruire chi fu a batterli.
Le cronache dicono che sul 3 pari decisivo fu il successo del nostro Supergigi (stavolta il nomignolo mi pare meritato) su Moratelli.
5-3 il punteggio finale per noi.

La seconda di ritorno invece ci vede di nuovo in casa sabato pomeriggio 11 gennaio. Sabato pomeriggio ?

"Passerotto non andare via, Senza i tui capricci che farò

Senza te morirei, senza te scoppierei

Senza te brucerei tutti i sogni miei..."

Il passerotto che invece se ne è andato via bastonato e senza fare troppi capricci fu la Cassa Rurale di Villazzano. Lui invece era come avete sicuramente capito Claudio Baglioni, un altro coscritto su cui spenderò qualche parola tra poco. 5-1 il punteggio finale, e fanno nove successi nove. Unica sconfitta Gigi (stavolta un po' meno super) sul discreto Marchiori. Paolo Laera e Mile maltrattano a pallate Botteon, Piras e Marchiori.
Gigi tuttavia si riscatta piegando l'anziano ma insidioso difensore Piras.

In serie D Edera (Vianello, Miceli, Leonardi) vittoriosa con il Latisana per 5-2. Il San Lorenzo piega i Rangers Udine per 5-0 (2 punti Claudio Romano e Antonio De Vito, 1 Gianni).
San Lorenzo ancora primo in classifica.

Claudio Baglioni non è mai stato tra i miei cantanti preferiti. Troppo mieloso, e troppe canzoni molto simili tra di loro. Comunque sia se nel 1973-1974-1975 non avevi una cassetta di Baglioni in macchina ti potevi scordare di approcciare con successo una fanciulla, quindi occorreva tenerlo da conto... Un antico disc-jokey di Radio Capodistria, Luciano Minghetti, che faceva tutte le mattine verso le 10 una trasmissione "Lettere a Luciano" sulle onde AM a fine anni 60 primi anni 70, ben prima che nascessero le Radio in FM, parlando con una voce da ubriaco, chiamava sempre Baglioni "Claudio Zabaglioni". Claudio inizia nel 1970, più o meno come noi anche lui, con "Notte di Natale" e "Signora Lia". Del 1972 è il primo grande successo che suscitò l'immaginazione di tutta una generazione di maschietti:

"Quella sua maglietta fina tanto stretta al punto che mi immaginavo tutto..." e poi

"E lei tutto ad un tratto non parlava"

"Ed io......" e a questo punto un mio antico compagno di classe Paolo Gerardo (detto Ghepardo) essendo un po' blasfemo nominava sempre un animale che inizia con la PO... tanto per prendere in giro lo Zabaglioni e le sue sdolcinature...

(ndr Paolo Gerardo era compagno di banco di Sandro Daniotti, primo marito di Gioia Romano, antica frequentatrice degli oratori Don Bosco e San Lorenzo.... – questo a conferma che il mondo è piccolo anche 35 anni dopo.... Ho rivisto da poco Sandro che lavora in Banca Friuladria. Sandro e Paolo non giocavano a ping pong, grave lacuna... Ndr della ndr: Paolo se ne è andato a 18 anni in un incidente di macchina insieme a Marco Favarò, altro mio compagno di classe. "Lunga e diritta correva la strada" (questo invece è Guccini su cui torneremo un'altra volta...)


Insomma Baglioni ha fatto una tonnellata di canzoni sdolcinate di dubbia qualità.
Però la sua voce ha un'estensione veramente incredibile. Ultimamente ha fatto un CD doppio QUELLE DEGLI ALTRI, TUTTI QUI veramente notevole, dove ha trasformato con successo canzoni storiche, tra le altre dei miti come "5 minuti e poi" di Maurizio Arcieri dei New Dada (1968), "Fortissimo" di Rita Pavone (1967) e "Insieme a te non ci sto più" di Caterina Caselli.

Concluderei questa puntata con un accenno a quella di Zabaglioni che mi piace di più: STRADA FACENDO del 1981 che testimonia la lunga, lunghissima strada che abbiamo fatto dal 1971 ad oggi:

"Io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto...

Ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via...

Strada facendo vedrai che non sei più da solo

Strada facendo troverai un gancio in mezzo al cielo

E sentirai la strada far battere il tuo cuore...."





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