Continua la serie B/2 85/86.
Sesto impegno, sesto successo. Stavolta a farne
le spese sono stati i goriziani di sponda Azzurra.
Mancava Davide Infantolino (ma non si sa il motivo).
Paolo Laera al debutto casalingo non fa rimpiangere
Davide.
Paolo il "mancino" fa suoi tutti
e tre i punti per due set a zero, con un grande
gioco di attacco e di spin. Naturalmente Paolo era
agevolato dal fatto che conosceva a menadito il
gioco dei suoi avversari tra cui spiccavano Fulvio
Coceani (che ricorderete fu uno dei primissimi insieme
a Mario Agarinis a giocare con la puntinata lunga)
e Bernardel.
Mile Matijevic ci ha messo un po'
a prendere la misura degli avversari, ma vi ricorderete
che Mile nella natia Rijeka si era allenato per
anni contro lo specialista di puntinate di nome
Vidovic, per cui dopo qualche scambio non vi furono
più troppi problemi.
Note meno liete per
il nostro Gigi, che subisce gli scatti di orgoglio
degli isontini, e non fa punti. 5-2 comunque il
punteggio finale con Paolo Laera prim'attore
sugli scudi.
Paolo non ce l'aveva detto che
sapeva giocare così bene:
"Paolo Pà, Paolo maledetto
Ma perché non l'hai, Perché
non l'hai detto
Ma perché non l'hai, Perché
non l'hai detto mai!"
Questo Paolo però non era Paolo Laera ma
la voce tenorile di Francesco Di Giacomo del Banco
del Mutuo Soccorso che mi ha dedicato questa canzone
nel 1980: infatti mi ci ritrovo a pennello:
"E gli amici poco sanno dove vai
Cosa fai, tua madre in fondo che ne sa
Che dirai, dirai che hai visto un brutto film
Qualcosa inventerai..."
Grande il Banco (o BMS), forse il più grande
gruppo di rock progressivo italiano, che iniziò
più o meno nel 1970 con i due Nocenzi, insieme
a Calderoni e Di Giacomo con un LP dalla strana
forma di salvadanaio e pertanto si può definire
a tutti gli effetti nostro coscritto (ricordo sempre
che la nascita della San Marco è del 1971).
Vennero a Pordenone al Cinema Verdi direi nel 1973
a cantare "Il giardino del mago", "In volo",
"La conquista della posizione eretta"
e "Non mi rompete" (altra frase che dico
spesso...con quel che segue) e anche al Cinecity
di Lignano Sabbiadoro.
Inutile aggiungere che io
ero là in contemplazione con altri paleo-pongisti
estivi tra cui c'erano sicuramente Roberto
Manicardi (che ho visto casualmente stamattina e
spero si faccia vivo prossimamente sul sito...)
e Alberto Tranzocchi (protagonista involontario
degli antichi raccontini fantozziani divulgati per
le feste...).
"Non mi svegliate ve ne prego
Ma lasciate che io dorma questo sonno
Sia tranquillo da bambino
Sia che puzzi del russare da ubriaco..."
E qualche leggera ubriacatura ce la facevamo all'epoca,
magari con i bicchieri da birra da litro di Stella
Artois (chiamati familiarmente i FANTASMI) che avevano
in un certo locale di Lignano dalle parti delle
Poste, ora trasformato malinconicamente in una pescheria...
Scusatemi ma stavo più o meno scrivendo e
sognando al tempo stesso, quindi "non mi svegliate
ve ne prego" e naturalmente "non mi rompete"
che è il titolo di quest' ultimo pezzo...
Consiglio i più giovani, che magari leggendo
queste fantasie chissà cosa pensano, di andare
ad ascoltarsi qualche pezzo del Banco o della Premiata
(PFM) di quella volta, e scopriranno...cosa si sono
persi...
L'ultimo turno di andata della B2 vedeva
l'Edera ISE in Alto Adige a casa dei Krukki
del Marlin Marengo in Alto Adige.
Mi ricordo che
Mile rimase sconvolto a sentire che in un lembo
di Italia si parlava dappertutto il tedesco e non
l'italiano, e dovemmo spiegargli il perchè.
Mi dispiace ma di questo incontro non trovo traccia
negli annali.
Mi sembra che abbiamo vinto, ma non
ne sono del tutto certo, perché gli "shutzen"
erano delle brutte bestie.
Ricordo però che dopo la fine dell'incontro
andammo tutti insieme a Bolzano a vedere l'incontro
di A2 dove si esibiva il Recoaro Bolzano della presidentessa
Santifaller (non so se vi ricordate un certo apprezzamento
sui suoi attributi che Ennio Bellavitis le fece
molti anni prima e che vi ho raccontato molto tempo
fa...andatelo a ripassare se volete...) con Vidovic
(il croato amico di Mile) opposto al Padova dove
giocava Luca Urizio.
Vinse mi pare il Bolzano.
Nell'ultimo turno di andata in Serie D l'Edera
perde 5-4 dai Rangers Udine in un incontro equilibrato
ma con l'udinese Maiarelli autore di 3 punti.
Giocavano tra i nostri Vianello, Miceli e Leonardi.
Il San Lorenzo resta al comando nel girone; mi pare
che in quell'anno avesse giocato nel San Lorenzo
anche un certo Alberto Vuan...
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