Vi avevo già anticipato con gli auguri
di Pasqua che nella puntata n. 55 avevo commesso
una grave inesattezza. Ebbene anche questa era un'inesattezza,
perché le inesattezze contenute in quella
puntata erano invece non una ma almeno due, una
più grave dell'altra, ahimè...
Cominciamo con quella a mio avviso più importante:
LA TRAMONTANA, mannaggia alla miseria (che noi perdemmo
nell'estate del 1985 andando alla ricerca
di Davide Infantolino) fu la canzone cantata a Sanremo
nel 1968 dal francesino Antoine Muraccioli (in arte
solo Antoine, con qualche vaga rassomiglianza con
Marc Charmasson esattamente come Rocky Roberts assomigliava
a Dennis Brown) ma non in coppia con la cantante
scalza Sandie Show ma bensì con Gianni Pettenati
(diventato famosissimo per la sua "Bandiera
Gialla"). La prima strofa potrebbe essere
il commento alla "serata al cinema"
(1972) che vi ho recentemente propinato:
"Quello che adesso vi dirò
Per farvi ridere un po'
Non è invenzione ma
E' la verità.
Da quando il giorno non è più giorno
Da quando il sole non è più il sole
Da quando l'alba si è fatta strana
Ho perduto la TRAMONTANA"
Solo per completezza aggiungo che Antoine aveva
già iniziato a rompere le scatole nel 1967
cantando "Pietre" con Gian Pieretti,
e in seguito nel 1969 "Cosa hai messo nel
caffè" con Riccardo Del Turco, "Taxi"
nel 1970 con Anna Identici , ma molto stranamente
ha saltato il 1971 (nostro anno di nascita).
Qualche
anno dopo Antoine (evidentemente pentitosi di questa
lacuna) ha smesso di cantare e si è messo
a fare il giro del mondo in barca a vela...
Però sono praticamente certo, anche se non
sono riuscito a trovarlo da nessuna parte, che la
Tramontana venne cantata anche da Sandie Show scalza
in qualche spettacolo tipo "Studio Uno"
o qualcosa del genere. Se qualcuno per caso me lo
può confermare mi farebbe un enorme piacere...
E veniamo alla seconda cavolata da me scritta.
Il tabellone raffigurato nella fotografia alla fine
di Edera- Este (ultimo incontro della serie C 84-85)
mi aveva tratto in inganno.
Chissà a cosa
si riferiva... ma purtroppo non al risultato
di quell'incontro, che ci vide non vittoriosi
per 5-0 ma sconfitti per 4-5.
Un ritaglino di giornale, recuperato in extremis
infatti ci dice che tra i nostri – già
matematicamente promossi in B2 - mancava Bertolotti,
sostituito da un Mario Agarinis "sotto tono".
Lo stesso ritaglino mi ha anche ricordato che anche
all'andata l'Este vinse per 5-4, con
l'unica sconfitta di Mile (io mi ricordavo
Dolce, e invece pare che l'impresa sia riuscita
a tale Bazovin).
E così fummo promossi in B2 ma l'Este
"ci bagnò il culo" sia all'andata
che al ritorno. Meritandosi così l'appellativo
di nostra "bestia nera":
Ancora qualche cosuccia che avevo tralasciato in
precedenza:
dopo la vittoria con Adria all'andata venne
quella con la Quiriniana Udine per 5-1, con un solo
punticino per Franco Princisgh e zero per il nostro
caro sposino Gianni Franzolini (che salutiamo e
ringraziamo per il suo intervento nel sito ma che
quella volta rimase col becco asciutto).
In seguito
abbiamo fatto fuori la Guttalin Padova per 5-2 (di
Alberto Vianello le due sconfitte).
5-2 anche al
Duomofolgore Treviso con il debutto di Gianni Antonelli
per l'assenza di Alberto, ma Gianni perde
malamente da Dotto e Gava.
Nel ritorno di nuovo
5-2 al Castefranco con il debutto di Agarinis che
piega anche lui il forte Sbrissa proprio come Vianello
all'andata. Poi 5-0 al Kras Sgonico ancora
con Agarinis. 5-0 ancora all'Adria con il
rientrante Vianello che batte il forte Tescaroli.
Un altro successo sulla Quiriniana con lo stesso
punteggio dell'andata 5-1 ma stavolta con
un punto di Gianni Franzolini. 5-2 all'Adria
con l'Este (seconda) che contemporaneamente
perde a Sgonico, e pertanto ci dà la promozione
matematica a due giornate dal termine.
Insomma una bella cavalcata cari miei... e
adesso – sistemati gli sbagli - possiamo tornare
agli eventi dell'estate del 1985...
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