Prima di ogni altra cosa vecchia una notizia nuova:
da oggi 23 marzo 2007 la gloriosa San Marco è
ufficialmente iscritta al Registro del CONI delle
società dilettantistiche con il numero di
matricola 35242. Dopo ben 36 anni di vita dunque
siamo entrati in questo elenco che tutti dicono
essere molto importante e per il quale ci siamo
rotti le scatole da parecchio tempo (modifica allo
statuto, verbale, registrazione e tasse da pagare,
lunghissimo iter alla FITET e infine altro iter
al Coni). Per dire proprio la verità ammetto
che non ho del tutto capito questa importanza, ma
non voglio insistere. Mi ricorda un pochino la costituzione
dei CAS, altra geniale invenzione partorita dalla
fervida mente del Coni parecchi anni fa e su cui
vi ho già scritto qualcosina in passato...
se ne avete voglia andate a rileggerlo, ma forse
è meglio lasciar perdere.
E veniamo ancora alla nostra stagione gloriosa
1984-85. Sono un po' pentito per quanto vi
ho scritto sul tema dell' "ebreismo"
di Mile. Tutto sommato è abbastanza logico
che una persona che veniva da un posto disagiato
e a basso reddito si muovesse per avere qualcosa
in cambio. Tra l'altro ho conosciuto moglie
e figli, tutte carissime persone che vivevano in
un mini-appartamento di uno di quei mega-condomini
ultrapopolari nei pressi di Rijeka, tipici della
Yugoslavia titina, e non c'era veramente da
stare molto allegri. Per cui posso dire in verità
che Mile si è guadagnato con estrema onestà
e lealtà i soldi che ha chiesto. Si potrebbe
magari discutere sullo stile... ma tutto sommato
è inutile. Io dal canto mio cercavo di risparmiare
come potevo anche perché i contributi attesi
arrivavano sempre molto dopo che i soldi erano già
stati spesi. E così mi sono trovato sistematicamente
per molto tempo nella situazione di dover anticipare
di tasca mia larga parte delle spese. Tanto che
ad un certo momento praticamente succedeva che il
mio stipendio era assorbito quasi completamente
dalle spese della San Marco. Andavo qualche volta
per risparmiare sul cambio a rifornirmi di dinari
yugoslavi dai cambiavalute triestini e goriziani
che cambiavano i vecchi dinari sporchissimi e superinflazionati
(c'erano banconote anche da 1 milione di dinari
e più) mettendoli sulla bilancia, un tanto
al kilo...
Secondo turno: battuto il Kras per 5-3. Matijevic
ha fatto suoi i 3 punti su Colja, Stocca e Bolè,
e Bertolotti 2 punti su Bolè e Colja, ma
Vianello perde con Bolè e Stocca e Bertolotti
perde con Stocca. Incontro parecchio incerto. Meno
male che c'era Mile che ha conquistato i 3
punti in scioltezza. Prossimo incontro il 10 novemnre
in casa con Adria, altro avversario considerato
difficile...
torna
all'archivio amarcord
torna agli articoli
del mese