Welcome to !
Torna alla home page di Tennistavolo San GiorgioFormazione C1 nazionale, Tennistavolo San MarcoFormazione C2 regionale, Tennistavolo San GiorgioFormazione C femminile regionale, Tennistavolo San GiorgioD2Tutto su tornei csi e fitet, provinciali, regionali e nazionali


Amarcord - 43^ puntata


Ho già scritto in precedenza che fino al 1983 le notizie dell'attività pongistica, che pure c'era, nella nostra provincia sono molto scarne, e per questo ho ripetutamente chiesto invano degli aiuti. Ho accennato al Trofeo del decennale del 1981. Nel 1981 ci fu un altro episodio che merita di essere velocemente menzionato.

Il sottoscritto stava facendo il servizio di leva, come tanti miei coetanei, prima rimandato per motivi di studio, come Vigile del Fuoco grazie alle agevolazioni concesse dopo il terremoto del 1976.
I primi quindici giorni li feci alla Caserma di San Vito come Vigile del Cuoco (ero stato addetto infatti al servizio di lavatura piatti, insieme al cestista Disma Perin ci lanciavamo i piatti sporchi).
In seguito fui addetto al Servizio Sport e Tempo Libero del mio Comune a Cordenons. Qui feci svariate cose, tra cui organizzavo Giochi della Gioventù di tutti i tipi (sci, calcio, bocce, tennis,...) tra cui anche l'inaugurazione della piscina comunale.
Naturalmente non poteva mancare il tennistavolo.

Trovai un manipolo di pseudo-giocatori e li feci affiliare alla FITET come Unione Sportiva Cordenons, società che già faceva pallavolo e ginnastica artistica, e partecipare ad un Campionato CSI, dove giocai anch'io qualche incontro per dargli una mano, ma non combinammo granchè. Ricordo il nome soltanto di un tale Lezzelle.
Nello stesso anno organizzai anche il Torneo per soli residenti "Città di Cordenons" con una ventina di partecipanti.
Mi vergognai un pochino a vincere tale gara, dopo averla organizzata, ma diciamo pure che il livello degli avversari era decisamente modesto. Per la cronaca, a Cordenons nella bella palestra della Scuola Media un paio di anni più tardi organizzammo un Torneo regionale valido per le qualificazioni agli italiani con ben 12 tavoli, un record per l'epoca.

Tornando a noi, la mancanza di adeguate informazioni di quel periodo è data anche dal fatto che allora facevo molte altre cose e il ping pong lo vedevo solo nei ritagli di tempo.
Ad esempio organizzavo concerti musicali e con i miei amici di Radio LT1 portammo a Pordenone Pierangelo Bertoli, i Pooh (anche a Gorizia in un palasport semivuoto causa nebbia, ma i Pooh vollero essere pagati ugualmente!), Edoardo Bennato, Loredana Bertè e altri.
Inoltre lavoravo in Zanussi ad una tesi sperimentale su una cosa astrusissima che si chiamava "logistica industriale" , davo ripetizioni di ragioneria, facevo il corrispondente del Messaggero Veneto ed altro.
Finiti gli studi a Bologna (luglio 1981), finito il Vigile del Fuoco (novembre 1981) ed andando a lavorare in Banca del Friuli (febbraio 1982) dovetti mettere la testa a posto ma il tennistavolo tornò prepotentemente fuori poco dopo.

Nel 1982, ma non ho riferimenti precisi, successe un episodio che cambiò radicalmente la nostra storia. Come quasi sempre accade, anche in questa circostanza fu un fatto del tutto casuale.

Ad un Torneo che mi pare fosse a Fossalon, vicino a Grado, c'eravamo noi dell'Edera ed altri del San Lorenzo, tra cui Gigi.
Chiacchierando del più e del meno, Gigi mi disse che era un po' stanco del solito tran-tran, e cercava stimoli nuovi.
Probabilmente al San Lorenzo era cambiato qualcosa, credo che il mitico don Giacinto più o meno in quel periodo sia andato via, ed erano un po' allo sbando.
Insomma, in parole povere, nacque l'idea di fare insieme qualcosa di serio.

Nessuno avrebbe mai immaginato che in quel momento si stesse celebrando un fatto che ci avrebbe condotto sulla rampa di lancio di un missile sparato verso l'infinito per il decennio successivo ed oltre.
Si decise così che Gigi per la stagione successiva (83-84) sarebbe venuto all'Edera con l'intento di riagguantare subito la serie C per poi mantenerla e magari rafforzarsi ulteriormente con qualche innesto per creare a Pordenone una realtà forte che desse impulso e vitalità a tutta la base.

Nel 1983 quindi dal polveroso ed ingiallito archivio di Gigi emerge un articolo con foto che ritrae l'Edera impegnata a San Stino di Livenza in un Torneo locale. Nella foto siamo in piedi io e Gigi, con Fabio Zanelli e Paolo Pilisi. Accosciati Stivi Manfrin, Alberto Vianello e Gianni Antonelli. Vinse il Torneo l'Edera A (Pittini, Manfrin, Vianello) secondo il San Lorenzo (Gianni Olivo, Alberto Vuan, Claudio Romano, Adelino Bernava, terza l'Edera B (Fratacchioli, Zanelli, Antonelli, Pilisi), quarto il Tamai (De Vito, Rossetto, Borin – ma che ci faceva Renato Borin col Tamai? Boh!).
Nello stesso anno Gigi arriva terzo ai triveneti di terza categoria a Monfalcone dopo aver eliminato i forti Stocca (Kras) e Franzolini (Rangers Udine). Questi erano i primi passi di una lunga, lunghissima strada che ci porterà molto lontano...

torna all'archivio amarcord

torna agli articoli del mese




Sito web della Polisportiva San Giorgio - settore Tennistavolo
Disclaimer - privacy
I contenuti presenti nel sito web sono stati realizzati da tennistavolosangiorgio.it

Dovessero tuttavia essere presenti contenuti appartenenti a terzi,
si prega di avvertire l'amministratore del sito web
all'indirizzo di posta elettronica info@tennistavolosangiorgio.it