Ringraziamo nuovamente Gigi per i suoi appunti
sulla serie C del 80-81. Attendo poi da lui ragguagli
anche sulla terza serie C del San Lorenzo (ma quando?
nel 82-83?).
Ricordo che nel 83-84 comincerà ufficialmente
la "grande rincorsa" che ci porterà
sino alla A1, partendo dalla serie D dell'Edera
vinta con Gigi, transfugo dall'altra parte, Vianello,
Stivi Manfrin e Fratacchioli match winner all'incontro
decisivo col Sakura Grado.
Ma ne parleremo meglio tra un po'.
Prima di parlare di Gianni Antonelli occorre a
questo punto inquadrare il fenomeno "puntinate
lunghe" che lasciò un segno indelebile
a tutti i livelli.
Cosa siano le puntinate lunghe penso che lo sappiamo
tutti.
Comparvero però abbastanza repentinamente
sulla scena, direi, tra il 1979 e il 1981, e fu
un autentico shock per tutti gli attaccanti.
Vedere le palline che si alzavano o si abbassavano
senza un apparente motivo, e specialmente vedere
le traiettorie sbilenche che i puntini lunghi imprimevano
alle palline fu un boccone pesantissimo da digerire
per tutti.
Ho visto attaccanti di grido ai tornei nazionali
imprecare, persino piangere, ripetendo sconsolatamente
"non è possibile, non è possibile!"
facendomi tornare alla memoria quel pongista impazzito
che usciva dalla Casa dello studente nel settembre
1976 dopo la scossa Mercalli del nono grado.
La prima puntinata lunga dovrebbe essere stata
la TIBHAR "GRASS" (ossia "erba"
in inglese) che mi pare esistesse sia con che senza
la gommapiuma.
Ma la gommapiuma scomparve quasi subito, lasciando
i puntini lunghi belli e nudi a contatto col legno,
anche per consentire un migliore controllo.
Non so di preciso dove nacquero, ma sicuramente
nella vecchia yugoslavia le usarono prima di noi.
E anche in Austria dove esisteva il laboratorio
di Toni Hold a Graz, ma non potrei dire con sicurezza
se il colpevole sia stato proprio lui.
In Friuli il fenomeno venne importato da quelle
vecchie volpi dell'udinese Mario Agarinis e del
goriziano Fulvio Coceani.
Questi due onestissimi ma non eccezionali giocatori
divennero nel giro di un anno o poco più
addirittura dei "seconda categoria" sbancando
tornei nazionali e facendo vittime illustrissime.
Naturalmente oltre alla Grass fiorirono subito dopo
molte altre marche (che Gigi si ricorderà
molto meglio di me).
Data la mancanza totale di regolamentazione, si
vedevano puntini lunghissimi, obliqui, iridescenti,
di tutto un po'.
E poi qualcuno pensò bene di aggiungersi
del suo, ad esempio andando in cucina e provando
a vedere cosa saltava fuori ai puntini dopo un bagno
nell'olio bollente, oppure in altri irriferibili
prodotti chimici (trielina, vinavil, acquaragia,
solventi per pelli, colla per aggiustare i copertoni
delle biciclette, la lacca per i capelli della moglie,
il gel per i capelli, forse anche la crema spermicida...).
Qualcuno andò a lezioni di chimica e di
fisica per l'occasione.
Tutto per complicare sempre di più le traiettorie
e confondere gi avversari.
Poi naturalmente, un po' alla volta, gli attaccanti
iniziarono a conoscerle e a prenderci le misure
(non tutti però), ma ci volle un po' di tempo.
A Pordenone come è già stato detto
fu il giovane Stivi Manfrin il primo che fece l'esperimento,
e di colpo...cominciò a vincere molto al
di là dei suoi meriti.
Mi pare che ne subì le conseguenze anche
Gianni Olivo.
Credo che Gianni Antonelli e Gigi iniziarono poco
dopo, non so chi dei due prima.
Anch'io stesso mi cimentai più tardi con
i puntini lunghi, che uso ancora oggi nelle mie
scarse apparizioni.
Ammetto pubblicamente che i puntini lunghi a volte
aiutano ancora, specialmente ai bassi livelli e
contro chi non li conosce.
Per onestà intellettuale devo però
anche ammettere che lo scopo del puntino lungo non
è tanto quello del bel gioco, ma quanto quello
di "incasinare" l'avversario, e quindi
è bene che i giovani e chi ha delle velleità
di puntare in alto lasci perdere queste cose, lasciandole
ai "vecchiacci".
So che Gigi non è d'accordo su questa affermazione,
è uno dei tanti annosi ed irrisolti dibattiti
che facciamo regolarmente di tanto in tanto...
torna
all'archivio amarcord
torna agli
articoli del mese