Parli del diavolo...e spuntano le corna, si dice.
Ed ecco che dal mare dell'oblio è spuntato
fuori Claudio Romano che ci ha raccontato qualche
aneddoto inedito.
Che don Giacinto abbia tirato un "porco"
è un autentico gossip che mancava alla mia
ponderosa raccolta, ma desidero precisare che quel
Gasparotto che viene citato da Claudio sicuramente
non ha nulla da vedere con il mitico pioniere Roberto
Gasparotto, che giocava da seduto alla Casa dello
Studente tra il 1970 e il 1973 massacrando impietosamente
gli incauti avversari che osavano dire con un filo
di voce la parola "visto".
Detto questo salutiamo con piacere Claudio.
Vedrai che avremo altre occasioni di parlare di
te e delle tue gesta.
In una delle ultime puntate si parlava della San
Lorenzo-Generali che fece una serie C probabilmente
nel 80-81 con il transfugo Alberto Vianello a far
compagnia a Gigi e Gianni.
Dalle polveri di Gigi sono emersi tre scarni trafiletti,
gli unici che ci possono illuminare su quella stagione:
1) "amaro esordio del san lorenzo": una
sconfitta per 5-2 nel turno inaugurale contro i
Rangers Udine.
Pittini e Vianello si sono impegnati a fondo ma
sono stati sconfitti.
Solo Olivo ha ottenuto due vittorie dimostrando
di essere il migliore.
Il prossimo inconto si giocherà a Bassano
contro il Baschiera.
2) "San Lorenzo ancora a zero punti":
Assente Olivo per motivi di salute il San Lorenzo
ha perso pure con il Pio X di Mirano per 5-2.
Il risultato la condanna all'ultimo posto in classifica,
a zero punti.
3) "Sconfitta del San Lorenzo con la capolista
Este per 5-1": L'incontro è stato molto
bello e le partite incerte.
Punto della bandiera del solito Olivo.
Pittini e Bernava hanno dovuto cedere alla maggior
esperienza degli avversari.
Questi articoletti temo che indichino la storia
di una nuova retrocessione, che sarebbe la seconda
per il San Lorenzo.
Attendo conferme o smentite.
La prossima puntata dovremo iniziare a parlare
di un altro "grande" protagonista degli
anni 80, Gianni Antonelli, citato da Claudio.
Parlare di Gianni però non è semplice.
Una volta il mitico Luca Urizio, nostro grande campione
degli anni 90, mi disse una cosa che mi è
rimasta impressa:
"tutti i giocatori di ping-pong sono delle
persone particolari, nessuno, specialmente salendo
di livello, è una persona normale!"
L'affermazione, all'apparenza sconclusionata, ha
invece un sottofondo di verità che ognuno
di noi può riscontrare.
A questo proposito vorrei citare anche il famoso
film "Forrest Gump" con Tom Hancks che
mi pare abbia vinto anche degli oscar, dove si parlava
della storia di un ragazzo con forti problemi fisici
e psichici che diventò anche (e non solo)
campione di ping pong.
Nel caso di Gianni Antonelli però il fatto
di essere particolare era quasi un'equazione matematica...
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