Il buon Gigi mi ha dato ieri una raccolta di polverosi
articoli e appunti vari che rappresentano secondo
lui la "preistoria" pongistica.
Peccato che la sua preistoria non coincida con
la mia, infatti il reperto più vecchio che
ho trovato in questa raccolta è del 1975
mentre le racchette dei veri "pionieri",
come ho già narrato, avevano cominciato la
danza non solo nel 1971 (anno di fondazione della
san Marco) ma addirittura dal 1970, data della prima
coppa esposta nella mia raccolta, o anche prima,
negli angusti spazi del Don Bosco e della Casa dello
Studente.
Siccome Gigi ancora ha qualche problema di collegamento,
proverò io per qualche puntata a raccontare
qualcosa attingendo a questo materiale (aggiungendoci
però, con il vostro permesso, qualcuna delle
mie divagazioni ogni tanto).
Il primo reperto di Gigi è una foto pubblicata
da un giornale senza data raffigurante 6 baldi fanciulli
del San Lorenzo: oltre a Gigi, praticamente in fasce,
ci sono Diego Varnier, Roberto Esposito, Enrico
Raengo, Roberto Zaccheo e Carlo Gobitti. Il San
Lorenzo in questa occasione aveva sconfitto l'Oratorio
Sacro Cuore e la San Marco (però direi che
non era la nostra San Marco bensì quella
dell'Oratorio presso il Duomo, Posocco e soci) nelle
"olimpiadi interatoriane" disputate al
Don Bosco.
Io daterei questa foto 1973 o 1974.
Questa foto comunque ci da modo di citare altri
personaggi finora rimasti nell'oscurità.
Intanto Roberto Esposito.
Qualcuno mi ha raccontato una lunga e complicata
storia su di lui, ma che non ricordo affatto bene,
quindi la lascio ad altri e passo oltre.
Vorrei spendere invece qualche parola su Zaccheo
e Gobitti.
Questi simpaticissimi ragazzi hanno frequentato
anche il Liceo Scientifico "Grigoletti"
dove mia sorella insegnava matematica.
Un bel giorno alle 13.00 (uscita da scuola) mi sono
trovato i due che mi attendevano con un cartone
contenente 20 krafen alla marmellata.
Questo doveva essere il mio compenso per reperire
e passargli di nascosto il compito di matematica
che mia sorella aveva preparato e aveva in serbo
per il giorno successivo.
Io che sono notoriamente un golosastro, mi mangiai
di botto tutti e 20 i krafen e dovetti poi inventare
pietose bugie per giustificare che non avevo fame
a pranzo.
E poi dovetti estinguere il debito passandogli veramente
il compito.
Credo che mia sorella non l'abbia mai saputo, forse
lo saprà ora dopo 33 anni o giù di
lì.
Il primo reperto di data certa è un bollettino
della FITET regionale del gennaio 1975.
Si presentava il nuovo Comitato Regionale con Pietro
Martinolli presidente.
I consiglieri erano Gabrio Brischi, Ferruccio Fedrigo,
don Sambo, Gianni Torrenti.
Vicepresidente, udite udite: Ennio Bellavitis.
Fiduciario Arbitri Mario Puppin.
Dunque ecco un'altra riscoperta: Ennio fu anche
Vicepresidente regionale per un paio d'anni.
Nulla si vede sul compenso che sicuramente Ennio
chiese sottobanco in proposito.
I commissari provinciali eravamo io per Pordenone,
don Sambo per Gorizia, Vincenzo Piani per Udine
(ecco un altra riscoperta: Piani fu anche ottimo
giocatore, forse il primo ad Udine che utilizzò
gomme sandwich) e lo stesso Martinolli per Trieste.
Si cita anche una riunione di Comitato avvenuta
il 10.11.1974 all'Oratorio San Lorenzo di Pordenone
(ma nulla si dice di cosa si discusse).
Infine si citavano anche gli Arbitri regionali:
Manlio Menichino, Fulvio Novelli, Antonio Hauser,
Gianfranco Pernisco, Damiano Papagno, Euro Eccardi,
don Sambo e me.
Sempre del 1975 (marzo) è un bel manifesto
annunciante a Pordenone presso l'Ex Fiera i Campionati
regionali Giovanili a squadre.
Tra gli juniores si specificava per bene che le
squadre finaliste erano quelle di Trieste (chi?)
e di Pordenone - San Lorenzo (non San Marco).
Ricordo che all'epoca eravamo in pieno nel periodo
di guerra fredda tra le due società, e tutte
le occasioni erano buone per esternare la propria
presunta supremazia...
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