Ieri sera ero all'Ospedale di Treviso al reparto
di terapia intensiva dove da venerdi scorso è
ricoverato Fabio Zanelli, già pongista della
San Marco e il papà Gino è stato nostro
Presidente per parecchi anni quando la società
aveva assunto il nome di Polisportiva EDERA, dal
1975.
Ne avrei parlato tra non molto, ma questo fatto
mi fa anticipare i tempi. Fabio venerdi era a Treviso
a vedere un incontro di basket dove gioca suo figlio,
e di colpo si è sentito male. Fortuna nella
sfortuna ha voluto che erano presenti dei medici
che con il defibrillatore e il massaggio cardiaco
lo hanno riportato in qua.
Era un brutto infarto alle coronarie.
Ora sta meglio, e speriamo che il peggio sia passato.
In queste occasioni ognuno di noi - penso - si
ritrova con strani pensieri in testa tipo: dove
siamo, cosa facciamo, che senso ha ciò che
stiamo facendo e cose simili.
La verità purtroppo è una sola: tutti
siamo di passaggio, chi un po' più chi un
po' meno.
E proprio per questo avrei voglia di ricordare
chi non c'è più, in quanto anche nel
nostro micromondo pongistico qualche lutto l'abbiamo
avuto.
Ho già citato Alessandro Posocco, che però
non ha mai fatto il pongista seriamente.
Poi c'è stato Francesco Toscano, non so se
qualcuno se lo ricorda, ha giocato per un breve
periodo tra il 75 e il 76, se n'è andato
in un incidente stradale.
Poi il grande Antonio De Vito, protagonista della
prima rifondazione della San Marco nel 1990 oltre
che dirigente ed atleta a Tamai.
Poi Gionata Poli, forse il più forte italiano
in assoluto che abbia mai giocato a Pordenone, nel
secondo anno di A1 insieme a Infantolino e Levenko,
anche lui in un incidente stradale.
Infine Gigi Scaramuzza, che ha giocato e allenato
fino a non molto tempo fa.
Spero di non dimenticare qualcuno.
Queste persone sopravvivono in quanto le ricordiamo,
ed è bello pensarle in qualche posto ameno
a menare ancora fendenti alla pallina.
Tornando al mondo dei vivi, Paola ci ha aiutato
a ricordare qualche altro nome che avevo involontariamente
e momentaneamente dimenticato: Manuela De Bortoli
e Lazzarato (nome? chi se lo ricorda).
Ma avevamo dimenticato anche Renato Borin, che doppieggiava
con Da Ros al primo san Lorenzo...
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