Gigi scrive del 1976 e accelera un po' i tempi.
Nel 1976 la San Marco era diventata Polisportiva
Edera, e tale è stata per un po' di anni,
e per i pionieri Bellavitis & C. sono stati
anni di profonda decadenza, come mostra il referto
di Gigi (comunque ben capisco l'orgoglio con cui
Gigi l'ha conservato in tutto questo tempo!).
Ma se non vi dispiace di questo volevo parlarne
più avanti.
Gli anni ruggenti della prima San Marco sono stati
dal 1971 al 1974 e ribadisco che in quegli anni,
specialmente 1971-72-73 i nostri amici non avevano
ancora rivali.
Proseguo ricordando ancora qualcosa dei nostri "antenati".
Luigi Benini gioco' solo un paio d'anni, era l'unico
che era ben impostato, con bei colpi di diritto
e rovescio; fu il primo difensore, con Barna a puntini
corti.
Se la giocava tranquillamente con i migliori in
regione, peccato che aveva già quella volta
oltre 50 anni, o giù di lì, e dopo
non l'abbiamo più rivisto.
Dennis Brown assomigliava tantissimo a Rocky Roberts
(quello che cantava "stasera mi butto"),
lui e i suoi amici americani ricamarono a mano gli
stemmi delle prime magliette (io ne ho una nel mio
reliquiario).
Fu anche il primo straniero di Pordenone.
Vi anticipo che gli stranieri alla fine in tutti
questi anni sono stati 5. Se c'e' qualcuno che me
li sa dire tutti e 5 vincerà un encomio solenne,
ma anche di questo ne riparleremo.
Fabio Brunetta (FABIO, non Roberto!) ha giocato
credo fino al 1976, poi dopo il KO con Gigi andò
a fare il farmacista nel Veneto e non l'ho più
rivisto.
Gasparotto comprò una KAWASAki 750, si dice
che frequentasse strane compagnie, e ad un certo
momento sparì anche lui, forse nel 1974.
Michelazzi giocò credo fino al 1976 e poi
andò a studiare a Milano.
Volevo citare anche qualcuno meno famoso: Vassilich
era un triestino trapiantato a Pordenone, Manconi
e Zuliani arrivarono secondi ad un campionato regionale
juniores, Nagliati e Busolini erano due assidui
frequentatori della casa dello studente, ma poco
di più.
E anche un certo Rigo che giocava con racchettoni
di legno e tirava palle alte (ma che col soffitto
basso della casa dello studente andavano poco d'accordo).
Al Don Bosco nel 1971 giochicchiavano un certo Poles
e "Buncho" Antoniazzi, futuro buon calciatore.
E anche Stefano Schober, futuro giocatore di serie
A di basket.
Aggiungo che c'era un covo di paleo-pongisti anche
all'oratorio San Marco, vicino al Duomo, mi ricordo
Michele Busetto, Pierluigi Basso, ed Alessandro
Posocco (proprio in questi giorni prematuramente
scomparso, a lui un caro pensiero).
Ancora: Luigi Fabris e sua cugina Tecla Fabris Rotelli,
la prima pongista donna di Pordenone, ed era ancora
il 1971.
Sicuramente sto dimenticando ancora qualcuno, ma
spero sempre che altri mi diano una mano....
Al San Lorenzo, salvo errori, la giostra iniziò
a girare nel 1974, ma preferirei che a parlare fosse
Gigi; io ricordo oltre a lui, Gianni e Pino, Roberto
Bortolus, Adelino Bernava, Roberto Zaccheo, Stefano
Val ed il cugino Pierpaolo, Janera e Vuan... ma
mi sa che questi sono di qualche anno più
tardi...
Alla prossima!
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